RISK-ON/OFF – Settimana N. 37 – dal 12 al 16 Settembre 2016


REPORT RISK-ON/OFFSettimana n. 37 – 12 Settembre 2016

Disclaimer
I contenuti rappresentati in queste pagine non costituiscono servizio di consulenza finanziaria né sollecitazione al pubblico risparmio. Poiché le indicazioni riportate vengono fornite con scopi meramente informativi, si declina qualsiasi tipo di responsabilità a carico degli autori per le eventuali conseguenze negative che dovessero derivare da un’operatività fondata sulla loro osservanza. È possibile che chiunque partecipi alla redazione di queste pagine sia direttamente interessato all’andamento dei mercati analizzati. Per quanto venga posta la massima attenzione all’esattezza di quanto pubblicato, non si può escludere l’assenza di errori su quanto elaborato manualmente, su quanto generato direttamente da prodotti on-line e off-line, su dati e quotazioni utilizzati e/o esposti. Non è possibile, inoltre, effettuare alcuna forma di controllo sulla veridicità e attendibilità di notizie/report riportati nelle varie sezioni. L’utilizzo dei dati e delle informazioni come supporto di scelte di operazioni di investimento è a completo rischio dell’utente, che deve essere assolutamente consapevole della pericolosità insita nelle operazioni sui mercati finanziari e sul forex in particolare.


Market overview

Il quadro Intermarket globale analizzato su time frame Daily restituisce la consueta intercorrelazione tra gli Asset che reputiamo i più significativi come il Gold, EURUSD, USDJPY e Dax30/SP500 per meglio interpretare ed intercettare le fasi di Risk-ON di medio-breve.
Due gli aspetti principali che hanno caratterizzato la scorsa ottava:
– giov 8/09 abbiamo seguito il discorso del Presidente della BCE Mario Draghi, tradotto in un “NULLA DI FATTO” ovvero tassi invariati a zero e come è auspicabile pensare un modo per “COMPRARE TEMPO” mantenendo una linea non definita e di attesa relativamente al prossimo passo dalla FED
– sul finire di ottava abbiamo assistito ad un veloce Sell-Off di ca 55pti/Indice da parte del SP500 e l’aspetto su cui riflettere è con un Dollaro quantomeno ancora tonico

Riteniamo quindi di non cedere a strane ed affrettate manovre dettate dalle “emozioni” per fuggire dal rischio ma, come ribadito da varie settimane, da monitorare un Asset imprescindibile per la lettura dell’Intermarket ovvero il Gold che solo sopra 1375 $/Oncia decreterebbe la vera ondata ribassista (risk off) sui Mercati Azionari


 

TABELLA DINAMICHE RISK-ON/OFF

 

Tabella di riepilogo degli Asset Majors inseriti nel contesto Intermarket con valutazione delle evidenze di analisi tecnica & PDT-Pattern (Paciello Divergence Trading).

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EURUSD

Giovedì scorso altro dato Macro significativo per l’area EURO: il discorso del Presidente della BCE Mario Draghi si è tradotto in un “NULLA DI FATTO” e come è auspicabile è un “COMPRARE TEMPO” mantenendo una linea non definita e di attesa relativamente al prossimo passo dalla FED;  sempre Target ribassista verso area 1,1050  da cui è avvenuta la reazione segnalata (prese di beneficio) sul breve catalizzata dalla volatilità dato conferenza BCE con strappo rialzista al touch su Resist dinamica di Lungo periodo vedi Weekly/Daily in area 1,1315

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI prossimo a violare nuovamente a ribasso la “0line”

Divergenze: nessuna divergenza da segnalare

Resistenze e Supporti: Resistenza dinamica di Medio-Lungo termine in area 1.1315 mentre un Liv chiave da monitorare in passato lavorato dagli operatori è area 1.1270

Operatività e target: sempre target ribassista verso area 1,1050 (per altro attenzione per gli amanti del Testa&Spalle al break out della neckline in area 1,1120) da cui è avvenuta la reazione segnalata (prese di beneficio) sul breve catalizzata dalla BCE con strappo rialzista al touch su Resist dinamica di Lungo periodo vedi Weekly/Daily in area 1,1315.
Di contro ritorni rialzisti con chiusure al di sopra di area 1,1315 muterà la view di breve-medio periodo quindi nelle prossime sedute sarà fondamentale monitorare la correlazione positiva con il Gold in quanto importante Market mover

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USDJPY

Nel corso della passata ottava abbiamo assistito ad un arretramento da area 104,20 fino al Liv chiave di 101,40-101,80 da cui è in corso una reazione in coerenza alla Fase Risk-ON

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI al di sopra della “0line”

Divergenze: nessuna divergenza o logica divergenziale

Resistenze e Supporti: rileviamo la valenza della Resistenza dinamica di Medio-Lungo periodo in area 104.0 $

Operatività e target: stante l’enorme divergenza sul CCI nel Settimanale(propedeutico ad un proseguimento del Trend rialzista di Mid-Long term con target ambizioso verso area 110) il prox Target obiettivo rialzista in area 105,20 ma il vero target di medio periodo è posto in area 111,30 contestualmente all’Indice Nikkey proiettato verso quota 17600 pti. Di contro lo scenario è rimasto pressoché invariato rispetto alla scorsa ottava

 

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S&P 500

Come segnalato in queste settimane per il SP500 la compressione venutasi a creare ha violato la base posta in area 2145pti arretrando velocemente di oltre 55 pti/Indice nell’ultima seduta della scorsa ottava

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI al di sotto della “0line” in zona di eccesso di Ipervenduto

Divergenze: nessuna divergenza

Resistenze e Supporti: box di compressione prezzi di ca 30-40 pti/Indice violato a ribasso, ora è atteso il Test del Supporto dinamico di Medio periodo in area 2100pti

Operatività e target:l’Indice fino a prova contraria mantiene cmq la sua solida impostazione rialzista, ed è auspicabile con un Dollaro tonico l’ipotesi che ogni ritracciamento sia un’occasione di Accumulo a patto che si mantengano le consuete dinamiche di correlazione Intermarket con view di breve-medio periodo (vedasi andamento dell’EURUSD rafforzamento del Dollaro& GOLD bene rifugio verso la debolezza). Atteso il Test in area 2100 su Supp dinamico di Medio periodo che se violato porterebbe pericolosamente le quotazioni a ribasso su un Liv chiave di 2070 pti nonchè il 61,8% di Fibo

 

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DAX 30

Per l’indice di Francoforte sul finire della scorsa ottava in scia al SP500 durante la sessione USA i ribassisti hanno avuto la meglio riportanto le quotazioni al di sotto dei 10350pti, tuttavia è ancora in corso il Pull-back in zona 10300 in corrispondenza dell’ipotesi di  Touch sulla Resistenza dinamica di Lungo periodo e nel contempo il Test suk Supp intermedio. Work in progress la tenuta o cmq importante sarà il Test successivo sul Supporto dinamico intermedio in area 10220 pti

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori:CCI al di sotto della “0line” in zona di eccesso di Ipervenduto

Divergenze: nessuna logica o divergenza

Resistenze e Supporti: al momento assistiamo all’ipotesi di touch sulla Resistenza dinamica posta in area 10300pti e al Supp intermedio, work in progress la tenuta di tale Liv resistivo

Operatività e target: in caso di tenuta il Trend rialzista (Fase Risk-ON) avrebbe il target obiettivo di brevissimo in area 10780pti sul Liv statico del doppio Max da cui è scaturito il ribasso, successivamente 10875 e 11430pti. Per chi fosse Flat è auspicabile  il tentativo di accumulo su tale tenuta del liv supportivo dinamico.
Di contro indebolimenti e ritorni con chiusure al di sotto di area 10300-10290pti restituirebbe uno scenario di breve in alert a sfavore dei rialzisti

 

 

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OIL

Quotazione del Petrolio nel range tra i 40 e i 60 $/Barile che non destano preoccupazione all’Economia legata a questa materia prima e non ricopre più il ruolo principale di Market Driver;
ci siamo lasciati la scorsa ottava con le notizie sull’incontro degli Stati OPEC Russia-Cina-India in termini di diminuzione della futura domanda legata ai consumi interni prospettando pertanto un futuro calo del’oro nero rispettivamente alle qtà di scorte accumulate.

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori:CCI al di sotto della “0line”

Divergenze: nessuna logica o divergenza

Resistenze e Supporti: ipotesi di test del Supp intermedio in area 44.70 $/Barile

Operatività e target:rimane per i rialzisti con chiusure al di sopra di 46 $ nonchè il 61,8% di Fibo il target obiettivo dei 49,70 $ e di contro l’attuale debolezza attende le quotazioni  in area 44.7 $ e se violato verso 42.20 $

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GOLD

Bene rifugio quale migliore Market Mover che riflette meglio le dinamiche Intermarket; respinte le quotazioni dalla Resistenza dinamica di medio-breve al di sotto dei 1335 $/Oncia ed ora atteso il test sul Supporto dinamico di Lungo periodo ina rea 1305$ ricordando che il vero Liv chiave ben visibile su time frame settimanale è 1365$/Oncia oltre il quale si aprirebbero ampi spazi ribassisti per l’Azionario

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI al di sotto della “0line”

Divergenze: nessuna divergenza

Resistenze e Supporti: atteso il test sul Supp dinamico di lungo periodo in area 1305-1300 %  – ALERT –

Operatività e target:  durante le prossime sedute sarà fondamentale il riscontro, come per altro segnalato, ovvero la direzione che prenderà il Gold con chiari riflessi sull’Intermarket Azionario: se violato il liv di 1305-1300 $ il primo target risulta in area 1290 poi successivamente i 1270 $ nonchè il 61,8% di Fibo di contro lo scenario rialzista si ripeterebbe con chiusure al di sopra di 1355-60 $

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FOCUS SUL FTSE-MIB

Il nostro Indice a fronte di storni importanti del Dax30 & SP500 si mantiene al momento nell’intorno del 17000 pti inserito nel trend rialzista di medio periodo e proiettato verso il successivo target obiettivo in area 17500 (61,8%)

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori:CCI al di sopra della “0line”

Divergenze:logica divergenziale ribassista in corso

Resistenze e Supporti: nel brevissimo è atteso al test del Supp dinamico citato prima in area 16750-16700 pti

Operatività e target: auspicabili sul Supp dinamico citato prima in area 16750-16700 pti eventuali accumuli, di contro solo ritorni con chiusure al di sotto di area 16300 pti muterebbe il quadro già delicato dell’Indice di casa nostra appesantito dai Bancari ed Assicurativi

 

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AGENDA MACRO (Fonte:www.investing.com)

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