RISK-ON/OFF – Settimana N. 39 – dal 26 al 30 Settembre 2016


REPORT RISK-ON/OFFSettimana n. 39 – 26 Sett 2016

Market overview

Come di consueto analizziamo Il quadro Intermarket globale analizzato su time frame Daily sull’intercorrelazione tra gli Asset che reputiamo i più significativi quali il Gold, EURUSD, USDJPY e Dax30/SP500 per meglio interpretare ed intercettare le fasi di Risk-ON di medio-breve.
Il focus sulla passata ottava era l’attesissima decisione in termini di politica monetaria USA sui tassi di interesse da parte della FED: la Yellen annuncia tassi allo 0.50% invariati in USA ed un discorso volto alle prospettive fiduciose per il futuro del lavoro ;
tuttavia pare che al momento la stessa FED non possa e non sia ancora in grado di sciogliere l’annoso problema di come “drenare” l’enorme liquidità che il QE ha riversato sui Mercati Finanziari drogandoli

Anche il Giappone con Kuroda mantiene i tassi invariati al -0.1% per fronteggiare la “deflazione” ovvero stimolare i consumi interni ed incentivare la Imprese ad investire a fronte di un più flessibile meccanismo di accesso al credito da parte degli Istituti Finanziari, tuttavia permangono i timori se lo YEN dovesse indebolirsi al di sotto dei 100 $

si indebolisse al di sotto dei 100 $ Mercoledi delle banche centrali si apre quindi con la BOJ che decide di lasciare il costo del denaro invariato, in territorio negativo, a -0,1%, e ha comunicato che continuerà a espandere la propria base monetaria fino al raggiungimento dell’obiettivo di un’inflazione stabile al 2%Monitoriamo insieme l’Asset che meglio esprime il bene rifugio, imprescindibile per la lettura dell’Intermarket ovvero il Gold che solo sopra 1375 $/Oncia decreterebbe la vera ondata ribassista (risk off) sui Mercati Azionari


TABELLA DINAMICHE RISK-ON/OFF

Tabella di riepilogo degli Asset Majors inseriti nel contesto Intermarket con valutazione delle evidenze di analisi tecnica & PDT-Pattern (Paciello Divergence Trading).

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EURUSD

Trading range tra area 1,1120 e 1,1270  e il primo liv di 1,1120 è sicuramente uno statico rilevante, segnalato nelle scorse analisi, da cui è in corso una decisa reazione rialzista partita da una logica divergenziale rialzista. Siamo prossimi alla Resist dinamica in area ca 1,1275 pertanto cautela per probabili prese di benefico nel breve contestualmente al rafforzamento del Dollaro USA

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI appena violato al di sopra la “0line”

Divergenze: nessuna divergenza da segnalare

Resistenze e Supporti: Resistenza dinamica in area 1.1275 da monitorare

Operatività e target: in caso di tenuta della Resistenza citata sopra, il primo Target ribassista è verso area 1,1075 ed è aupicabile si manifesti nel medio periodo. Di contro ritorni rialzisti con chiusure al di sopra di area 1,1275-1,1290 muterebbe la view di breve-medio periodo quindi il focus è anche alla correlazione fondamentale positiva con il Gold in quanto importante Market mover

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USDJPY

Per il USDJPY tenuta e reazione dal Liv supportivo dinamico di breve periodo posto in area 101,20, liv per altro conosciuto e lavorato nelle scorse ottave;  in corso lieve recupero in coerenza alla Fase Risk-ON che assistiamo sugli Indici a partire dal Dax30

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI in zona Ipervenduto

Divergenze: nessuna divergenza o logica divergenziale

Resistenze e Supporti: da monitorare con attenzione il Liv Supportivo dinamico di 100 $ ed ovviamente la Resistenza dinamica di Medio-Lungo periodo in area 104.0 $

Operatività e target: prefiguriamo i 2 scenari risk-ON/OFF; possibili ed eventuali cedimenti di 100-99.80 (zona dei 23,6%) e chiusure al di sotto comprometterebbe lo scenario sicuramente del Nikkey e a cascata gli altri Indici. In coerenza di fase Risk-ON, e il post Yellen non prefigura un diverso scenario, è auspicabile il tentativo di accumulo al di sopra di area 100$ stante l’enorme divergenza sul CCI nel Settimanale a cui “preferiamo NON mettercisi contro”. A tal proposito in prospettiva che si manifesti tale divergenza/anomalia tra asse prezzi e indicatore, il prox Target obiettivo rialzista in area 104,20 in caso di conferma e successivo a 107,40 per poi proiettare i corsi al vero target di medio periodo posto in area 111,30

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S&P 500

Come segnalato negli scorsi Report, i corsi confermano la valenza dell’ottimo Supporto in area 2100-2120 “FORTE” in quanto Max di Swing di Medio periodo contestualmente alla vicinanza per pochi punti del Supp dinamico di Medio-lungo periodo

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI prossimo alla “0line” – ALERT –

Divergenze: nessuna divergenza

Resistenze e Supporti: monitorare il Liv statico di 2193pti in corrispondenza del Doppio Max e Resistenza dinamica di breve periodo

Operatività e target: al momento è proiettato verso il Liv statico di 2193 pti in corrispondenza del Doppio Max e Resistenza dinamica di breve periodo pertanto cautela per probabili prese di benefico e pronti ad un Reverse Long. Di contro rileviamo come Liv di ritracciamento 2145 pti in seguito 2118 pti e se anche l’ultimo Liv venisse violato potremmo vedere i corsi scivolare a 2070 pti nonchè il 61,8% di Fibo. Lo scenario rimane in Risk-ON per l’Indice USA SP500 ed è da monitorare contestualmente all’andamento Intermarket maggiormente per GOLD e dell’EURUSD con i quali vige la nota correlazione negativa

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DAX 30

Al momento l’ottava si chiude in scia alla conferenza FED con la reazione rialzista precisa su pull-back dall’incrocio dei supporti dinamici di breve e medio perido e candela settimanale proiettata verso i 10730pti

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori:CCI al di sopra della “0line”

Divergenze: nessuna logica o divergenza rialzista

Resistenze e Supporti: nel breve monitorare il touch sulla Resistenza dinamica su TF Weekly posta in area 10730pti e naturalmente la tenuta del Supporto dinamico di lungo periodo posto in area 10300pti sul quale abbiamo avuto conferma del pull-back Long

Operatività e target: ipotizzabili nel breve prese di beneficio al touch della Resistenza dinamica venutasi a creare sul time frame Settimanale in area ca 1730 pti . Liv da superare per i rialzisti in area 10780 pti nel brevissimo in corrispondenza del doppio Max segnalato ed il successivo Liv statico a 10875pti per poi arrivare al liv ambizioso di 11430pti. Per chi fosse Flat è auspicabile il tentativo di accumulo, sulla debolezza, solo dopo eventuale ritracciamento e cautela sulla forza in caso di chiusure al di sopra dei 10780 pti coerentemente all’analisi Intermarket principalmente del GOLD.             Di contro rimane da monitorare l’area dei 10400 pti (61,8%) e i relativi Supporti dinamici visti precedentemente

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OIL

Per l’Oil debolezza in coereanza al Trend Primario che pare voglia proiettare le quotazioni verso area 42 $/Barile come già segnalato negli scorsi Report

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori:CCI al di sotto della “0line”

Divergenze: nessuna logica o divergenza

Resistenze e Supporti: in zona intermedia tra Supporto e Resistenza di medio-lungo rispettivamente in area 43.70 $ e 46.5 $/Barile

Operatività e target:per chi fosse flat attendere un’eventuale appoggio su tale Supporto dinamico di medio periodo in area 43,60 per valutare un accumulo di contro in caso di reazione rialzista tentativo di distribuzione al touch della Resistenza dinamica di lungo periodo posto in area 46,60 $

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GOLD

Bene rifugio quale migliore Market Mover che riflette meglio le dinamiche Intermarket; ribadiamo l’importanza nelle prossime sedute della direzionalità del Gold con chiari riflessi sull’Intermarket Azionario: cautela nel brevissimo al Touch della Resistenza dinamica di medio periodo in area 1350 $/Oncia per possibili prese di beneficio, tuttavia ALERT all’evidente pull-back rialzista del CCI sul TF Settimanale contestualmente al wedge di compressione in Daily.

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI al di sotto della “0line”

Divergenze: nessuna logica o divergenza

Resistenze e Supporti: siamo sul Test della Resistenza dinamica di medio periodo in area 1345 $

Operatività e target: nel breve probabile debolezza a rivedere i 1310 $ quindi monitorare lo scenario ribassista nelle prossime sedute con chiusure al di sotto di 1305-1300 $ in quanto il prossimo  target ribassista risulta in area 1290 poi successivamente i 1270 $ nonchè il 61,8% di Fibo. Di contro solo la rottura del top del wedge in area 1345-1350 $/Oncia sicuramente muterebbe l’attuale fase Risk-ON dei Mercati

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FOCUS SUL FTSE-MIB

I corsi dell’Indice di casa nostra in lieve ripresa come da segnalazione della Logica divergenziale rialzista all’inizio dell’ottava appena trascorsa;                                                                                                   il liv chiave ed ostico da superare rimane il famoso 17000 pti

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori:CCI al di sotto della “0line” in zona Ipervenduto

Divergenze: nessuna logica o divergenza

Resistenze e Supporti: monitorare il Supporto dinamico di medio periodo posto in area 16350pti

Operatività e target: si attende un’eventuale Test sulla resistenza dinamica violata la scorsa ottava in area 16700pti e stavolta esattamente sui 17000pti ma per valutare in primis uno short selling in coerenza con il Trend Primario o comunque cautela per eventuali prese di beneficio. Se lo scenario ribassista dovesse amplificarsi attesi i corsi verso area 15970 di contro l’Intermarket Dax30- EURUSD-Gold ed ovviamente il Petrolio per alcune azioni del paniere saranno fondamentali per la potenziale spinta rialzista

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AGENDA MACRO (Fonte:www.investing.com)

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