RISK-ON/OFF – Settimana N. 41 – dal 10 al 14 Ottobre 2016


REPORT RISK-ON/OFFSettimana n. 41 – 10 Ott 2016

Market overview

Come di consueto analizziamo Il quadro Intermarket globale analizzato su time frame Daily sull’intercorrelazione tra gli Asset che reputiamo i più significativi quali il Gold, EURUSD, USDJPY e Dax30/SP500 per meglio interpretare ed intercettare le fasi di Risk-ON di medio-breve.

In grande evidenza il “Crollo della Sterlina” di oltre il 6% in un paio di minuti durante la sessione Asiatica di venerdì, inaspettato in termini di violenza con cui ha fatto registrare un ribasso solo paragonabile al “crollo” del Franco svizzero di oltre 2 anno fa ma nel contempo sono da valutare alcuni aspetti fondamentali del Post-Brexit:
– si prefigura uno scenario politico complesso in quanto è stata resa nota la data entro cui la “Bexit diventa una realtà”, due anni a partire da Marzo 2017
– timori sulle inevitabili ripercussioni economiche sul futuro Britannico: a partire dal commercio estero, lavoro, investimenti pertanto ci si interroga sul futuro della “domanda” dei consumatori
– è risaputo che la “City di Londra” è il fulcro dell’economia Britannica che conta oltre il 10% del PIL annuo e si attesta tra il primo Stato al mondo esportatore di servizi”finanziari” , timori dalle grande Banche d’affari; Too big to Fail ?
– futuro incerto dall’economia delle imprese Globali
Noi analizziamo i grafici, che di seguito sino a venerdì a meno di qualche speculazione di breve ci restituivano un “chiaro Trend Primario D1-W1 inequivocabilmente ribassista;
pertanto il nostro approccio è Leva piena a favore di Trend mentre dimezzata quando si è “CONTRARIAN” mantenendo sempre il rischio sotto controllo !

gbp_an-trend-primario

Tuttavia, l’evento accaduto venerdì scorso pare sia circoscritto alla Sterlina e pertanto l’analisi di tutti gli altri Asset Intermarket non mutano il quadro “Risk-ON” (liquidità verso il rischio) ben delineato: il Gold come segnalato da varie settimane fondamentale per la lettura in termini di spostamento della liquidità dei Mercati verso il rischio poi EURUSD, USDJPY e DAX30/SP500

i indebolisse al di sotto dei 100 $ Mercoledi delle banche centrali si apre quindi con la BOJ che decide di lasciare il costo del denaro invariato, in territorio negativo, a -0,1%, e ha comunicato che continuerà a espandere la propria base monetaria fino al raggiungimento dell’obiettivo di un’inflazione stabile al 2%TuttaviaTuttaviaTutta

TABELLA DINAMICHE RISK-ON/OFF

Tabella di riepilogo degli Asset Majors inseriti nel contesto Intermarket con valutazione delle evidenze di analisi tecnica & PDT-Pattern (Paciello Divergence Trading)

 

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EURUSD

Ottava appena chiusa sulla scia del crollo violento inaspettato e “molto singolare” della Sterlina in pieno stile “CHF-Franco svizzero di ca 2 anni fa”, un ribassso del 6% nei confronti del Dollaro che non ha destabilizzato i Mercati; da segnalare l’ultimo dato “sotto le attese” realtico ai NFP Non-farm-Payrolls USA (ogni primo venerdì del mese) a fronte del quale la volatilità è risultata abbastanza contenuta mantenendo la piena correlazione negativa con USDJPY

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI in prossimità della “0line” rialzista

Divergenze: nessuna divergenza da segnalare

Resistenze e Supporti: Resistenza dinamica in area 1.1260-75

Operatività e target: trading range tra area 1,1120 e 1,1270 e in corso l’attacco alla Resist dinamica di medio periodo in area ca 1,1260 pertanto cautela per probabili prese di benefico nel breve contestualmente al rafforzamento del Dollaro USA. In caso di tenuta del Liv di 1,1260 il primo Target ribassista è 1,1180, il 61.8% che riteniamo di monitorare e se violato con forza porterebbe i corsi inevitabilmente verso area 1,11. Di contro ritorni rialzisti con chiusure al di sopra di area 1,1275-1,1290 muterebbe la view di breve-medio periodo rivalutando pertanto lo scenario Intermarket globale. Attenzione al Gold in quanto importante Market mover

EURUSD_D1_Report

 

USDJPY

Come segnalato nello scorso Report, il timing per l’accumulo da ca area 100$ ha visto i corsi allungare fino ai 104,10$ e continuiamo a monitorare la persistenza del CCI in corrispondenza della 0line sul Settimanale pertanto raccomandiamo cautela sui posizionamenti.

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI in prossimità della zona di Ipercomprato

Divergenze: nessuna divergenza o logica divergenziale

Resistenze e Supporti: Resistenza di Lungo periodo tanto attesa in area 102,15 $ violata, in corso storni per potenziale target verso la Resistenza dinamica di lungo/Liv statico in formazione
in area 107.40$

Operatività e target: in corso storno da area 104.10 secondo Pattern PDT Ribassista segnalata nel “Servizio TOP TRADING PLAN” con target probabile fino a 102,10 (50% Fibo in H4) e successivamente 101,70 (61,8% in H4) da cui è auspicabile attendersi un “Pull back rilazista” sul Supporto dinamico di Medio-Lungo periodo. Di contro chiusure al di sopra di 104,20$ proietterebbe velocemente il USD vs YEN verso area 105,40 e successivamente 107$

 

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S&P 500

Ottava interlocutoria appena trascorsa per l’Indice USA, con chiari riferimenti rialzisti verso la Resistenza dinamica di breve in area 2186pti ma che tale Liv al momento non trova abbastanza compratori pertanto attenzione ai potenziali Liv di ritracciamento fino a 2145pti e successivamente area 2118 pti

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI all’attacco della 0line ribassista – Alert per potenziali accelerazioni

Divergenze: nessuna divergenza

Resistenze e Supporti: resistenza dinamica di medio-breve in area 2186pti  contro il Liv Supportivo dinamico in area 2145 & 2120pti

Operatività e target: lo scenario ribassista di breve si presenterebbe allor quando venisse violato con chiusura al di sotto dei 2110-2120$ e success verso 2070pti nonchè il 61,8% di Fibo. Tittavia lo scenario rimane il solido Risk-ON con chiare opportunità di accumulo sulla debolezza ed è da monitorare contestualmente all’andamento Intermarket maggiormente per GOLD e dell’EURUSD con i quali vige la nota correlazione negativa

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DAX 30

Come segnalato nello scorso Report, l’Indice ha sentito la Resistenza dinamica da “confermare” su orizzonte Weekly in area 10700-730pti nonchè Liv Statico posto a 10780pti.

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori:CCI prossimo a violare la 0line ribassista – ALERT ipotesi di accelerazione

Divergenze: nessuna logica o divergenza

Resistenze e Supporti: segnalavamo la scorsa settimana di monitorare il potenziale touch sulla Resistenza dinamica su TF Weekly posta in area 10730pti, in corso lo storno dei corsi

Operatività e target: per chi fosse flat è auspicabile attendere ulteriori ritracciamenti per interventi in accumulo coerentemente con il Trend Daily (Portante) di Medio periodo dal Feb-2016 o cmq sulla forza con chiusure sopra 10790pti. Di contro in corso storno a fronte di “divergenza ibrida ribassista” con target ipotetico verso 10360pti oltre a segnalare che eventuali chiusure al di sotto dei 10200pti contestualmente all’andamento di ”EURUSD & GOLD farebbero scattare un ALERT sulla tenuta del grande Supporto (riferimento indiscutibilile degli operatori nelle ultime 6 Settimane)

 

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OIL

Ci siamo lasciati l’inizio della scorsa settimana con l’avvenuto accordo in sede OPEC tra gli Stati membri in termini di congelamento o cmq tetto max alla produzione di greggio;
registriamo la violazione della Resistenza dinamica di lungo periodo in area 49$/Barile.

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori:CCI in zona di Ipercomprato al di sopra della “0line”

Divergenze: logica divergenziale ribassista in formazione

Resistenze e Supporti: violata la Resistenza dinamica di lungo periodo in area 49$/Barile, quotazioni a meno di storni proiettati verso il Liv Statico Resistivo in area 52$/Barile

Operatività e target: segnalavamo cautela in accumulo sull’ipotesi di violazione della Resistenza dinamica quindi attendere storni prima di nuovi posizionamenti;
di contro monitorare il Supporto dinamico relativo (ex Resistenza) in area 48,70$ che se violato con chiusure al di sotto ipotizzerebbe il primo target ribassista in area 47,4 e poi 45,8$/Barile

 

 

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GOLD

Per L’oro le quotazioni sono racchiuse, riteniamo, in una figura di compressione la cui base è un liv semi-statico posto in area 1300$/Oncia mentre la Resistenza dinamica in area 1350$/Oncia

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI al di sotto della “0line”

Divergenze: nessuna logica o divergenza

Resistenze e Supporti: siamo al test del Supporto dinamico di ,ungo periodo in area 1315 $ – ALERT –

Operatività e target: manteniamo il focus nelle prossime sedute sulla direzionalità del Gold con chiari riflessi sull’Intermarket Azionario come segnalato: violazione definitiva con chiusure al di sotto dei 1315$ e successivamente il semi-statico confermerebbe l’impostazione del Risk-ON; di contro tuttavia non possiamo dimenticare le chiare implicazioni che tale figura ovvero ipotesi di “flag” rialzista di continuazione del Trend Primario long. Nel breve probabili recuperi rialzisti con ipotesi di intervento per chi fosse Flat se chiusure al di sopra dei 1315$ ma nel contempo considereremo l’ipotesi di pull back short sulla Trendline evidenziata nel chart sottostante

 

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FOCUS SUL FTSE-MIB

Quotazioni al di sopra dei 16300pti verso la Resistenza dinamica di lungo periodo in area ca 16700pti e successivamente, da non sottovalutare, il liv chiave ed ostico dei 17000 pti
(soglia psicologica)

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori:CCI che forma un uncino ribassista sulla “0line” – Alert

Divergenze: logica divergenziale rialzista in corso

Resistenze e Supporti: da monitorare la Resistenza dinamica di lungo periodo in area ca 16700pti e il Liv statico supportivo in area 15700pti

Operatività e target:in corso ipotesi di ulteriore debolezza del ns Indice che vedrebbe uno scenario ribassista con target dei 16000pti e in caso di chiusure al di sotto e successivamente in area 15900pti; di contro la continuazione della forza vedrebbe il Test della Resistenza citata prima con probabili prese di beneficio nel brevissimo in area 16700pti e solo chiusure al di sopra di quest’ultimo Liv muterebbe lo scenario Risk-On di medio-breve contestualmente all’Intermarket Dax30 & EURUSD & Gold

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AGENDA MACRO (Fonte:www.investing.com)

 

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