RISK-ON/OFF – Settimana N. 42 – dal 17 al 21 Ottobre 2016


REPORT RISK-ON/OFFSettimana n. 42 – 17 Ott 2016

Market overview

Come di consueto analizziamo Il quadro Intermarket globale analizzato su time frame Daily sull’intercorrelazione tra gli Asset che reputiamo i più significativi quali il Gold, EURUSD, USDJPY e Dax30/SP500 per meglio interpretare ed intercettare le fasi di Risk-ON di medio-breve.

Settimana entrante densa di eventi Macro: partiamo subito domani con il discorso del Presidente della BCE Mario Draghi per l’area Euro, martedì attenzione alle decisioni in termini di politica monetaria in Australia (ricordiamo che l’AUD Dollar è un’importante valuta per le commodity currencies) & mercoledì dati sulla produzione Industriale Cinese e GranBretagna ed infine lo stesso giorno in chiusura seduta area Euro l’annuncio tasso d’interesse del CAD unitamente alle scorte di greggio;
giovedì atteso l’annuncio del tasso di interesse area Euro e le vendite al dettaglio Granbretagna e Canada venerdì, una settimana movimentata.

Ecco alcune variabili Macro che ritengo debbono essere prese in considerazione nelle prossime settimane:

  • ScotExit ? pare che la Scozia prima e poi l’Irlanda, è noto che non vogliano lasciare l’UE, insorgano con un referendum a spaccare ulteriormente “Londra”
  • ecco che a causa della Brexit,  per il Regno Unito sia tracciata la strada per un ovvio rallentamento economico: in termini di servizi finanziari, terziario e NON di certo sull’INDUSTRIA ;
    pare che alcune grandi Banche d’affari stiano considerando di delocalizzarsi lasciando la “City di Londra” e questo recherà molte perdite per UK
  • attesa la prossima manovra in termini di politica monetaria di rialzo tassi anche per l’USA, la Yellen cosa riserverà per Dicembre ?
  • timori per l’eccessiva liquidità che le banche nella zona Euro non drena e non reinveste nell’economia reale ma preferisce “parcheggiare” presso la BCE pagando dazio
    (il famoso deposito overnight)
  • e come se non bastasse chiudiamo il cerchio e da fonti rese noti da un’importante Agenzia di Rating, per la Cina: crescita economica non trasparente e  il sistema finanziario definito “insostenibile” in altre parole le Aziende che hanno contratto il debito verso lo Stato lo stesso Stato glielo convertirà in azioni pertanto diventerà diretto azionista

Tuttavia, guardando ai grafici rimaniamo inseriti in uno scenario Risk-ON che i Majors ci ci restituiscono in maniera chiara e delineate:  il Gold, l’EURUSD, USDJPY e DAX30/SP500

i indebolisse al di sotto dei 100 $ Mercoledi delle banche centrali si apre quindi con la BOJ che decide di lasciare il costo del denaro invariato, in territorio negativo, a -0,1%, e ha comunicato che continuerà a espandere la propria base monetaria fino al raggiungimento dell’obiettivo di un’inflazione stabile al 2%TuttaviaTuttaviaTutta

TABELLA DINAMICHE RISK-ON/OFF

Tabella di riepilogo degli Asset Majors inseriti nel contesto Intermarket con valutazione delle evidenze di analisi tecnica & PDT-Pattern (Paciello Divergence Trading)

Tab_Risk-on-off_Wk-42

 


EURUSD

Ottava appena trascorsa in scia ai dati Macro “relativamente positivi” per gli USA in Agenda dove rileviamo pertanto la forte tenuta della Resist dinamica di medio periodo in area ca 1,1260,
focus che segnalammo nello scorso Report contestualmente al rafforzamento registrato del Dollaro USA & rafforzamento del CADJPY (valuta risk-ON/OFF)

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI in zona di Ipervenduto

Divergenze: logica divergenziale rialzista in formazione

Resistenze e Supporti: Resistenza dinamica in area 1.1260-75

Operatività e target: violati i target dello scenario ribassista ipotizzati ed al momento il target prossimo risulta in area 1,09€ che in caso di cedimento vedrebbe il liv chiave a 1,082.
Per chi fosse flat si raccomanda di attendere e valutare eventuali ritracciamenti per prese di posizione ribassiste coerentemente con l’Intermarket ; di contro l’ipotesi di uno scenario ralzista di breve di cui rileviamo una Logica divergenziale rialzista del CCI, contestualmente al movimento del Gold, si ipotizzerebbe solo con chiusure al di sopra di area 1,1020

EURUSD_D1_Report

USDJPY

In corso di accumulo sul USDJPY sospinto della “divergenza rialzista sul CCI” che vede lo YEN svalutare ulteriormente nei confronti del Dollaro USA contestualmente al rafforzamento dell’Indice Nipponico JPN225 in termini economici.

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI al di sopra della “0line”

Divergenze: logica divergenziale ribassista in formazione

Resistenze e Supporti: ricordiamo il grande Supporto dinamico in area 101.70, importante Liv chiave da cui si è innescato il forte rimbalzo quindi deduciamo un probabile target rialzista
verso area ca 107.50$

Operatività e target: al momento siamo al Test di un Liv statico noto in area 104,20 (61,8% di Fibo) che se violato vedrebbe il prox target rialzista in area ca 107,50. Di contro rileviamo una Logica divergenziale ribassista e pertanto chiusure al di sotto di 103,15$ (50%) raccomanderebbe cautela/alleggerimenti di posizione Long, ipotesi di vedere velocemente area 102$ da cui valutare nuovi accumuli, pericolo al di sotto del noto liv di 100$

USDJPY_D1_Report

 

S&P 500

Un’altra ottava interlocutoria, il focus è sulla doppia Resistenza dinamica di medio-breve in area 2145 e 2160pti che pare attenda conferma dal sentiment degli operatori sulla direzionalità delle forze in campo consolidando, e va segnalato, in maniera precisa il liv di 2115pti (61,8% di Fibo)

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI al di sotto della “0line” – Alert zona Ipervenduto

Divergenze: nessuna divergenza

Resistenze e Supporti: resistenza dinamica di medio-breve in area 2145 e 2160pti contro il Liv statico in area 2115pti (61.8% di Fibo) ultima gamba/Leg di rialzo

Operatività e target: lo scenario ribassista di breve si presenterebbe allor quando venisse violato con chiusura al di sotto dei 2115-10$ e successivamente verso 2070pti nonchè l’altro 61,8% tracciato sul chart. Tuttavia lo scenario rimane il solido Risk-ON con chiare opportunità di accumulo sulla debolezza ed è da monitorare contestualmente all’andamento Intermarket maggiormente per GOLD e dell’EURUSD con i quali vige la nota correlazione negativa

SP500_D1_Report

 


DAX 30

L’Indice di Francoforte delinea un box di compressione di ca 500pti ; confermata la validità della Resistenza dinamica segnalata negli scorsi Report su time frame Weekly in area 10680-700pti

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori:CCI al di sopra della “0line” – ALERT segnale di ripresa di forza(inversione indicatore)

Divergenze: proveniamo da una divergenza ibrida rialzista al lavoro

Resistenze e Supporti: segnalavamo la scorsa settimana di monitorare il potenziale touch sulla Resistenza dinamica su TF Weekly posta in area 10730pti, in corso lo storno dei corsi

Operatività e target: per chi fosse Flat si raccomanda cautela nei posizionamenti in quanto la volatilità dell’Indice è rilevante: pertanto è auspicabile attendere ulteriori ritracciamenti per interventi in accumulo coerentemente con il Trend Daily (Portante) di Medio periodo dal Feb-2016 o cmq sulla forza con chiusure sopra 10790pti. Tuttavia da valutare la potenziale rottura sulla forza della compressione venutasi a formare ormai da parecchie sedute. Attenzione in caso di test di area 10680-10700 per probabili prese di beneficio nel brevissimo e in caso di ritorni di debolezza con chiusure al di sotto di are 10380pti

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OIL

Dopo la sigla dell’accordo OPEC tra gli Stati membri e una serie di Dati Macro relativi alle “scorte di greggio USA” al di sotto delle aspettative, pare che l’Oil abbia consolidato in Trend rialzista violando, non a caso, un’importante Resistenza dinamica di Lungo periodo in are 49-50$ proiettato verso ipotetici target in zona 55-60$/Barile

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori:CCI al di sopra della “0line”

Divergenze: logica divergenziale ribassista al lavoro

Resistenze e Supporti: violata la Resistenza dinamica di lungo periodo in area 49$/Barile, quotazioni a meno di storni proiettati verso il Liv Statico Resistivo in area 52$/Barile un doppio max , evidenziato nel chart

Operatività e target: per chi fosse flat attendere eventuali ritracciamenti per valutare l’accumulo o chiusure al di sopra di 52$ sulla forza;
monitorare il supporto dinamico di lungo (ex resistenza) in area rea 48,70$ che se violato con chiusure al di sotto ipotizzerebbe il primo target ribassista in area 47,4 e poi 45,8$/Barile

Oil_D1_Report

 

 


GOLD

Per L’oro le quotazioni sono racchiuse, riteniamo, in una figura di compressione la cui base è un liv semi-statico posto in area 1300$/Oncia mentre la Resistenza dinamica in area 1350$/Oncia

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori: CCI al di sotto della “0line”

Divergenze: nessuna logica o divergenza

Resistenze e Supporti: siamo al test del Supporto dinamico di ,ungo periodo in area 1315 $ – ALERT –

Operatività e target: manteniamo il focus nelle prossime sedute sulla direzionalità del Gold con chiari riflessi sull’Intermarket Azionario come segnalato: violazione definitiva con chiusure al di sotto dei 1315$ e successivamente il semi-statico confermerebbe l’impostazione del Risk-ON; di contro tuttavia non possiamo dimenticare le chiare implicazioni che tale figura ovvero ipotesi di “flag” rialzista di continuazione del Trend Primario long. Nel breve probabili recuperi rialzisti con ipotesi di intervento per chi fosse Flat se chiusure al di sopra dei 1315$ ma nel contempo considereremo l’ipotesi di pull back short sulla Trendline evidenziata nel chart sottostante

 

GOLD_D1_report


FOCUS SUL FTSE-MIB

Quotazioni al di sopra dei 16300pti, ad un soffio dal touch preciso della Resistenza dinamica di lungo periodo in area ca 16700pti e successivamente, da non sottovalutare, il liv chiave ed ostico dei 17000 pti (soglia psicologica)

Livelli e configurazioni tecniche

Oscillatori ed indicatori:CCI al di sopra della “0line”

Divergenze: nessuna divergenza

Resistenze e Supporti: da monitorare il touch della Resistenza dinamica di lungo periodo in area ca 16700pti e il Liv statico supportivo in area 15720pti

Operatività e target: lo scenario di debolezza nel breve in caso di chiusure al di sotto di area 16350 che vedrebbe il primo target in zona 15720pti. Di contro la continuazione della forza vedrebbe il Test della Resistenza citata prima con probabili prese di beneficio nel brevissimo in area 16700pti e solo chiusure al di sopra di quest’ultimo Liv muterebbe lo scenario Risk-On di medio-breve contestualmente all’Intermarket Dax30 & EURUSD & Gold

 

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AGENDA MACRO (Fonte:www.investing.com)

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